5.5 il birdfood mix giallo

di
yellow birdfood

Negli anni ’90 il birdfood mix era solo “giallo” e rigorosamente dolce ! Non vi erano alternative e le carpe si catturavano con boilie che somigliavano più a dolcetti che non a biscotti per cani!

Il mio primo birdfood mix era molto classico , lo formulai utilizzando i pastoncini che ritenevo essere i più adatti per il carpfishing in quanto provenivano direttamente dalla HAITH’S in Inghilterra, là dove tutto ebbe inizio.

  • 300 grammi di Nectarblend
  • 200 grammi di PTX
  • 200 grammi di soia tostata
  • 200 grammi di semolino
  • 100 grammi di latte scremato in polvere

Semplice, essenziale, dolce e molto catturante soprattutto se rollato enfatizzando queste caratteristiche primarie con basi tipo Corn Step Liquor – aroma Scopex-olio essenziale pepe nero –dolcificante intenso, oppure Melassa-miele-aroma fragola-olio essenziale bergamotto –dolcificante intenso.

Due esche all round ideali per pescare senza pasturazione preventiva in quasi tutte le acque ferme di piccole\medie dimensioni e nei grandi laghi e fiumi nel periodo primaverile e estivo.

Rimasi legato a questa ricetta per i primi anni della mia esperienza di self maker devo dire senza alcun tipo di rimpianto, ma ad un certo punto giunsi in contatto con il precursore di tutti i birdfood tecnici che sarebbero saliti alla ribalta verso la metà degli anni ’90 : “ il Savay seed mix” di Martin Locke , commercializzato in strepitose varianti aromatiche dal marchio che introdusse un nuovo livello di paragone : Solar.

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L’idea di lavorare alla costruzione di una base birdfood molto nutriente e digeribile, per poi caratterizzarla in differenti versioni gustative aggiungendo ingredienti di gusto , pallatant e aromatizzanti mi parve veramente geniale e mi resi conto utilizzando prodotti storici come “Quench mix”, “Top banana”e “ Squid octopus” che effettivamente le caratterizzazioni , pur essendo uguali per oltre il 70% della composizione, differivano in  maniera sostanziale come resa a seconda delle circostanze e dei piani d’acqua , delle stagioni e anche delle condizioni meteo!

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Mi misi quindi a lavorare su quello che sarebbe diventato il mio progetto più a lungo termine , durato praticamente 14 anni , fino ad arrivare allo sviluppo del birdfood mix che è alla base delle mie ready made “Crazy”.

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Per avere una solida base di sviluppo, decisi di iniziare a lavorare in termini nutritivi e gustativi solo sulla metà della miscela finita e quindi strutturai un gran numero di prototipi , partendo dal mangime Raggio di sole per galline ovaiole (il più proteico fra i mangimi per polli), finemente micronizzato , che mi garantiva tutti gli ingredienti di partenza in forma precotta e digeribile, integrata di oligoelementi , acidi grassi vitamine e minerali.

mangime

Mi concentrai quindi sulla composizione del restante 50% , selezionando alcuni pastoncini tecnici di assoluta qualità ed elevata nutritività:

  1. Biskò di Ravasi (Italiano)bisko-wbisko
  2. Quikò Classic (Tedesco)eifutter_rot_5_kgquiko
  3. CeDe egg food (Belga)cede-egg-food-yellow-canary--947-pcede
  4. Nectarblend (Inglese)nectarblend-tm-haithsnectarblend

Molto simili tra loro in termini nutritivi , apparentemente molto simili anche come composizione e tutti e 4 estremamente neutri in termini meccanici , praticamente in grado di rollare (quasi)puri purchè micronizzati.

Composi quindi quattro versioni differenziate esclusivamente per il mangime tecnico e così formulata :

  • 500 grammi di mangime per ovaiole micronizzato
  • 350 grammi di pastoncino tecnico
  • 100 grammi di latte scremato
  • 50 grammi di albumina

E preparai delle esche tutte uguali impastando con sciroppo di malto , miele,aroma Scopex , olio essenziale pepe nero e dolcificante intenso.

Le quattro versioni furono portate in pesca da me e dai miei compagni dell’epoca in svariate tipologie di acqua differenti, in tutte le stagioni dell’anno , con approcci differenziati sia veloci che con costante pasturazione dell’area per 6 stagioni di pesca complete, registrando minuziosamente tutti i risultati ottenuti , fino a giungere all’evidente considerazione statistica e pratica che non vi fosse una tipologia che spiccasse per eccellenza rispetto alle altre.

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buchino davanti casa pescatore 3revine regina 15 aprile 2005 019

Questo passaggio fondamentale per la mia esperienza di giovane impastatore, mi fece riconsiderare molti aspetti e credenze relative al singolo ingrediente famoso e sono tutt’ora convinto che utilizzando pastoncini con nutritività simile , non si possano ottenere differenze eclatanti , per questo motivo ho ritenuto all’epoca e ritengo tutt’ora che miscelare fra loro prodotti con analoghe caratteristiche non serva a niente e faccia solo perdere di vista le caratteristiche fondamentali di un buon birdfood mix che rimangono , fino a prova contraria:

  1. il buon gusto
  2. l’ottima digeribilità
  3. la media capacità nutritiva (che non blocca mai né stufa il pesce)
  4. la capacità di dispersione delle sostanze attrattive che lo rendono perfettamente adatto a molteplici caratterizzazioni gustativo\attrattive.

Alla fine di questo mio lungo viaggio , scelsi per puro spirito patriottico e per aver visto personalmente lo stabilimento di produzione (come accennavo nel precedente paragrafo) un prodotto italiano di eccellenza, il Biskò della Ravasi di Brivio.

Su questo super pastone , formulai uno dei miei cavalli di battaglia della fine degli anni ’90 , un birdfood mix giallo dolce , nutriente e con qualità meccaniche e di scambio in acqua eccezionali , grazie al quale ho potuto pescare con assoluta soddisfazione e tranquillità tutte le primavere e estati, dal 1998 a ieri.

Veniamo quindi a questo progetto sempre verde che voglio condividere con voi per quelle che sono le qualità peculiari e le idee che mi portarono allo sviluppo.

Innanzitutto decisi di continuare la strada intrapresa col mangime per i polli ,quella cioè di impostare tutto il mix su semilavorati , quindi basai il 50% della mia ricetta sul biskò puro , inserito per 300 grammi in forma micronizzata finemente e per i restanti 200 grammi(ovviamente pro kg.)intero , per sfruttare appieno tutte le sfumature di granulometria presenti nel prodotto, soprattutto il biscottino all’uovo giallo chiaro, che in fase di impasto si scioglie ed amalgama nel costrutto.

Aggiustai il tutto in termini nutritivi addizionando di latte magro in polvere, lievito zootecnico ,germe di grano e caseina Presamica fino ad arrivare alla soglia proteica che ritenevo ideale (come già visto nel capitolo specifico dello sviluppo mix) e quindi mi dedicai al raggiungimento del gusto che mi interessava , grazie al malto ,lo zucchero bruno di canna e il glucosio in polvere.

La ricetta finale risultò così composta:

  • 300 grammi Biskò micronizzato
  • 200 grammi Biskò intero
  • 200 grammi di latte magro spray
  • 70 grammi di caseina Presamica
  • 50 grammi di Germe di Grano
  • 50 grammi di lievito zootecnico(inattivo)
  • 50 grammi di malto
  • 50 grammi di zucchero bruno di canna integrale
  • 30 grammi di glucosio in polvere

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Con questo birdfood mix è possibile coprire gran parte delle esigenze di pesca di tutti quegli appassionati che non pasturano con continuità e pesantemente , anche se l’esca di risulta, caratterizzabile ovviamente grazie ai liquidi utilizzati, in molteplici sfumature di attrazione o nutritive,si presta tranquillamente a condizionare la quasi totalità delle acque dove i pesci rispondono bene al nutrimento in genere e tutti quei posti ormai abusati da fish mix ed esche a base di farine animali altamente proteiche.

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Si possono produrre boilie che non stancano mai le carpe, che non “ingolfano” le poste e che si possono strategicamente modificare , solo cambaindo dosaggio o tipologia di attrattori inseriti, qualità questa estremamente importante per chi pesca sempre negli stessi posti , stagione dopo stagione.

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A mio modo di vedere , le caratteristiche di questa miscela la rendono perfetta in primavera ed estate , riuscendo a prolungare un’efficace resa anche man mano che le acque si raffreddano , inserendo nella ricetta componenti liquide ad elevata nutritività, come estratti ematici , di organi interni o proteine del latte in forma liquida concentrata.

Con acqua molto fredda , l’efficiente capacità di dispersione legata alla struttura di questo mix, consente l’utilizzo per la creazione di poche esplosive “bombe” di attrazione , alzando la chimica a livelli alti , ma riservando questa opzione esclusivamente per l’innesco.

Le mie due ricette preferite per questo Yellow birdfood sono così composte:

Primavera

1000 grammi di birdfood mix giallo

7 uova medie

100 ml. Marmite estratto di lievito

30 ml. Liquore di grano

7 ml. Aroma Scopex

10 gocce oili essenziale pepe nero

7 ml. Dolcificante intenso

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Estate

1000 grammi di birdfood mix giallo

7 uova medie

150 ml. Di latte condensato Nestlè

7 ml. Aroma fragola in olio

3 ml. Aroma fragola in glicole

8 gocce olio essenziale bergamotto

7 ml. Dolcificante intenso

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Autunno

1000 grammi di birdfood mix giallo

100 ml. Minamino

50 ml. Salsa di soia Tamari

10 ml. Aceto di mele

7 ml. Dolcificante intenso

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Nella prossima puntata parleremo di una variante rossa del birdfood mix , il birdfood speziato.

 

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L'autore

Sergio Tomasella nasce a Vittorio Veneto nel 72. Grazie ai genitori conosce la pesca da giovane. Carpista della prima ora, pioniere di laghi quali Endine e Pusiano. Sue tra le catture piu' grosse di quegli anni... Ricercatore e studioso dagli spiccati interessi scientifici e con grandi competenze nel mondo degli integratori sportivi . Tutti tasselli che lo portano ai vertici nazionali nello studio, e nello sviluppo della boilie. Fondamentale poi la collaborazione con BigFish che da il via ad una nuova era. Mai presente per suo volere sulla carta stampata, sceglie e crede tra i primi nel web come mezzo per comunicare. Unico pescatore in Italia ad intrattenere corrispondenza con il padre della boilie Fred Wilton. Sua la teoria delle esche basata sulla relazione tra determinate tipologie di grassi e la loro attrattività. Sergio Tomasella e' da sempre considerato un guru dell'esca oltre che un pescatore di sani principi.

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