6.1 Birdfish , una visione professionale

di
special mix 2

 

È giunto il momento di chiudere il paragrafo sui birdfish mix  con una ricetta professionale che rispecchia il modo di sviluppare un progetto di un’azienda dotata di un settore ricerca e sviluppo ed in grado di gestire anche materie prime complesse.

Questo non significa che in ambito casalingo non si possa fare, ma la cosa richiederà maggior attenzione nella ricerca delle fonti a cui attingere gli ingredienti, soprattutto quelli più tecnici e delicati, il cui costo è spesso impegnativo se si acquistano piccole quantità.

In ambito professionale ogni ingrediente ha uno scopo ben definito e funzionale , apportando benefici nutritivi , appetanti ed attrattivi.

Lo scopo di questo progetto era creare un super birdfish mix in grado di essere velocissimo come entrata in pesca, altamente nutritivo da poter competere con il miglior alimento presente nell’ambiente e decisamente innovativo rispetto agli altri prodotti commerciali presenti sul mercato.

La base di partenza fu ricercare un pastoncino molto tecnico ad elevata nutritività, con una percentuale proteica superiore al 20% ottenuta grazie all’impiego di materie prime interessanti dal punto di vista organico.

Da un punto di vista di una grande azienda, conviene far realizzare un prodotto “su misura” avvalendosi di qualche specialista che opera nel mondo del pet food avanzato , ma questa strada pur se interessantissima, non è alla portata del self maker e per questo motivo ,per il progetto “Special bait” ho deciso di utilizzare un prodotto commerciale reperibile facilmente anche on line, così come il resto degli ingredienti che verranno utilizzati.

Si tratta di un pastone di casa “Happy bird” una dinamica azienda Italiana altamente specializzata che produce cibo e integratori per uccellini di pregio e da competizione.

Il loro pastone omogeneizzato specifico per la riproduzione dei Diamanti di Gould , possiede tutte le caratteristiche adatte per essere la base su cui costruire una super esca da carpa.

pastone speciale20160515_134726

Approfitto anche per far capire come selezionare , da un punto di vista meccanico il prodotto ideale che deve poi essere inserito in un impasto tecnico come quello delle boilie.

Si tratta di provare ad impastare manualmente , con un solo uovo , il mangime in questione per poi provare a rollare delle palline, cuocerle e verificare come si comporta nel pratico.

20160529_125643 20160529_125713

 

In questa fase è anche utili capire quanti grammi di miscela servono per impastare un uovo medio, perché questo è indice di quanto prodotto si può poi inserire nel mix.

Nel caso in questione, servivano circa 100 grammi per uovo ed il comportamento era perfetto, tanto da poter essere definito praticamente un mix già pronto a media nutritività!

20160529_125833 20160529_125840 20160529_130118

Pastoncini che rimangono entro il rapporto di un uovo per un etto, si possono inserire nella miscela tranquillamente fino al 50%.

20160529_130148 20160529_131059 20160529_134920 20160529_134951

Per le mie necessità servirono 400 grammi pro kilo , mentre a completare la base venne inserita la farina di soia grassa tostata , indispensabile per gestire peso specifico apportando importanti nutrienti , oligoelementi e fosfolipidi utili nel regolare la meccanica dei liquidi durante l’impasto.

Il secondo ingrediente in ordine di grandezza era ovviamente la farina di pesce , che per lo scopo doveva essere di grande qualità , digeribilità e parzialmente solubile per creare una forte impronta attrattiva .

Ci sono molte possibilità sul mercato , spaziando fra predigested enzimatici e acidi , ma il miglior rapporto qualità prezzo si ha nel prodotto Cileno ricavato dall’acciuga largamente pescata in quei mari , che presenta caratteristiche chimiche fantastiche e il giusto costo.

Questa farina è commercializzata dalle aziende specializzate in pesca alla carpa e di fatto questa è l’unica forma di approvvigionamento possibile per il privato, in quanto normalmente venduta a bancali per ammortizzare il trasporto.

predigested

In questo progetto ci doveva essere molto delle teorie di Fred Wilton in quanto è impensabile che un’esca top non presenti comunque caratteristiche di qualità superiori alla media, per questo motivo la caseina presamica (ottenuta cioè con il caglio) è stata inserita in una proporzione alta, che garantisce un eccezionale apporto nutritivo e una meccanica finale dell’esca incredibilmente funzionale allo scopo per cui è stata creata.

La spirulina è l’elemento caratterizzante della miscela che darà gusto, colore e attrazione . Questo super cibo rappresenta per molti motivi (che spiegherò nel capitolo sugli ingredienti) un eccezionale attrattore per carpe, soprattutto se combinato con la Clorella, un’altra alga altamente nutritiva.

spirulina clorella

Infine il ribosio, un “super” zucchero , indispensabile per gli esseri viventi ed altamente stimolante per il sistema energetico della carpa.

ribosio

Si conclude così la lista dei solidi che compongono la miscela di base , che però deve ulteriormente essere integrata per diventare un eccezionale cattura carpe sotto tutti i punti di vista!

  • 40 % pastone special
  • 20 % fishmeal predigested
  • 15 % farina di soia tostata
  • 10 % caseina rennet
  • 7 % spirulina
  • 5 % ribosio
  • 3 % clorella

special mix

A questo punto entrano infatti in gioco degli additivi da inserire extrapeso su 1 kg. di mix fatto , il cui scopo è aggiungere ulteriore attrazione alla base.

Le sostanze che seguiranno , possono essere aggiunte nel secco avendo l’accortezza di distribuirle per bene con una miscelazione adeguata oppure potrebbero essere inserite nella boilie finita , prassi questa molto più efficace ma laboriosa,limitatamente ai primi 3 della lista.

In questo caso le dosi devono essere considerate per litro di acqua distillata nella quale le dovremo disciogliere per poi vaporizzare in più riprese sulle esche finite durante l’asciugatura.

In genere la boilie è altamente assorbente nei primi 4-5 giorni di essicazione , per questo motivo si dovrebbero vaporizzare o immergere nella miscela a più riprese in modo che queste micro sostanze attrattive si trovino nei primi millimetri di superficie esercitando molto velocemente l’azione attrattiva.

Da questo punto di vista , la combinazione proposta potrebbe tranquillamente venir usata come booster per qualsiasi pallina, anche ready made, amplificandone di conseguenza la capacità di attrazione.

La principale di questi attrattori è la vitamina C , la cui capacità di stimolo nei confronti della carpa è nota fino dal 1960 e risultava essere uno dei segreti meglio conservati di Fred Wilton stesso. Questa preziosa sostanza è un potente stimolante per qualsiasi essere vivente e nel mix svolge anche una efficace azione antiossidante.

acido ascorbico 1

L’acido linoleico coniugato , è una fonte di acidi grassi , microelementi molto ricercati da un’animale come la carpa che ne è avida e costantemente attratta. Questa sostanza completa lo spettro lipidico già apportato dalle farine solide della base.

CLA

Aminoacidi ramificati , essenziali , fortemente solubili e percepiti dai potenti organi della carpa come sostanze primarie di cui il pesce ha grande necessità.

BCAA

Fieno greco, un’erba con un grande potere disintossicante e stimolante per la digestione, indispensabile in un’esca che basa gran parte dell’efficacia sull’apporto di nutrienti fondamentali.

188-21-17-37-fienogreco2

 

Inositolo, cantaxantina e lievito stabile alla temperatura, sono tutti microelementi che aiutano ad assimilare i preziosi nutrienti contenuti in questo mix. Sono una parte notevolmente costosa e difficile da gestire per la miscela stessa , per cui la loro omissione può essere prevista senza per questo inficiare la brillantezza dei risultati

inositoloquiko-canthaxantinaBIOMOS-logo_5

Additivi extra peso per kg.

  • 10 grammi vitamina C
  • 10 grammi di CLA (acido linoleico coniugato)
  • 10 grammi di BCCA (aminoacidi ramificati)
  • 7 grammi fieno greco in polvere
  • 5 grammi di Inositolo
  • 5 grammi Cantaxantina in polvere
  • 3 grammi lievito BIO-MOS

Un mix con questi presupposti , nasce per essere rollato praticamente puro, utilizzando solo le uova e risparmiando così sul costo degli additivi chimici , in modo che le esche risultino più naturali possibili per gli organi di senso dei pesci.

special mix 3 specialmix 4

Logicamente un uso parsimonioso di aroma potrebbe in molti casi dare una marcia in più in condizioni particolarmente sensibili, tipo acque gestite, durante gli enduro o in pescate di pochissime ore.

Il mio suggerimento in questo caso specifico riprende un consiglio datomi personalmente da fred Wilton , il mio personale Bait Guru , il quale per caratterizzare le sue potentissime HNV utilizzava solo oli essenziali!

Ecco quindi che per l’utilizzo in acqua mossa , mi sento di suggerire un apporto di 2 gocce per kilogrammo di olio essenziale Aglio, sempre lui, una certezza per la pesca in fiume e canale.

sergio special mix specialmix 5

BGF038 olio essenziale Garlic-20090227-153609

Mentre per le acque ferme l’interazione di un forte acido organico come il Butirrico o l’acetico, dosato sempre in poche gocce per kg. , crea il presupposto per un forte impatto nei confronti delle grosse carpe di lago.

forco special mix forco 2

Nel prossimo episodio si parlerà di birdliver mix , rispolverando un’altra ricetta di cui si è molto discusso in ambito forum , la “krill-liver”.

Comments

comments

L'autore

Sergio Tomasella nasce a Vittorio Veneto nel 72. Grazie ai genitori conosce la pesca da giovane. Carpista della prima ora, pioniere di laghi quali Endine e Pusiano. Sue tra le catture piu' grosse di quegli anni... Ricercatore e studioso dagli spiccati interessi scientifici e con grandi competenze nel mondo degli integratori sportivi . Tutti tasselli che lo portano ai vertici nazionali nello studio, e nello sviluppo della boilie. Fondamentale poi la collaborazione con BigFish che da il via ad una nuova era. Mai presente per suo volere sulla carta stampata, sceglie e crede tra i primi nel web come mezzo per comunicare. Unico pescatore in Italia ad intrattenere corrispondenza con il padre della boilie Fred Wilton. Sua la teoria delle esche basata sulla relazione tra determinate tipologie di grassi e la loro attrattività. Sergio Tomasella e' da sempre considerato un guru dell'esca oltre che un pescatore di sani principi.

Copyright @ 2013 BigFish Registro imprese: sede Treviso, iscr. n° 289243 Capitale sociale: 50.000,00 i.v.