Aspirare dal tubino

di
1176168_10151716265548721_1280230909_n

No niente paura. Non è un articolo sull’uso di stupefacenti. Anzi ne siamo ben lontani, perchè qui si tratta di usare la testa :)

Credo che mille e una volta vi siate trovati nella necessità di utilizzare un tubetto antitangle. Se si utilizza un semplice attrezzo come il Gardner Thube Threader (letteralmente attraversatore di tubi) l’operazione è una ridicola inezia: si infila il cavetto facendolo uscire dalla parte opposta. Si infila la trave nell’asola e la si fa uscire per 3/4 cm. Poi si ritira il tube threader fino a che non esce dalla parte da dove era entrato. In due secondi tutto fatto.

Gardner Tube ThreaderGardner Thube Threader

Eppure mi è capitato ancora di trovarmi a pesca portandomi poche cose ed ovviamente  senza un aggeggio di questo tipo.  Far passare la trave nel tubetto può diventare un’operazione davvero noiosa e tiraci fuori il peggio che abbiamo in animo. Se poi peschiamo con la treccia l’inferno è assicurato.

No, lasciamo star gli dei. A nulla servono le imprecazioni: usiamo la testa!

Eppure esiste un trucchetto che ci può velocizzare il tutto. Prima di tutto il capo del trave deve avere una forma netta. Per cui se necessario diamo un taglio netto sia che sia nylon o treccia. Dopodichè prendiamo il tubetto e stendiamolo tirandolo leggermente tra pollice ed indice: il calore tenderà a togliere la forma raggomitolata che aveva nella cassetta e raddrizzarlo.

Infine mettiamo un estremità del tubetto in bocca cercando con dolcezza di stenderlo il più possibile ma senza deformarlo. Dalla parte opposta alla bocca inseriamo la trave e con dolcezza iniziamo ad aspirare come fosse una cannuccia. Con dolcezza spingiamo il filo dentro: molta dolcezza perchè il filo non deve prendere pieghe altrimenti l’attrito con le pareti sarà di impedimento. Se siamo fortunati il filo giungerà dalla parte opposta. nonostante questa tecnica può anche accadere che in prossimità della fine  esso si intoppi e si faccia fatica restando ad un nulla di fatto. Ebbene prendiamo il tubetto tenendolo sempre tra indice e pollice con entrambi le mani, quindi togliamolo dalla bocca. A questo punto ammettendo che il filo entri dalla sinistra del tubetto e che debba uscire a destra, con la mano destra premiamo il tubetto (sempre tra indice e pollice) qualche centimetro a monte dell’estremità della fine filo. In questo modo dobbiamo bloccare il filo interno e non permettergli di scorrere. Con la mano sinistra prendiamo tra indice e pollice il tubetto ma con un pressione che lasci scorrere il filo interno. Sempre con la sinistra tiriamo il tubetto allontanando le due mani. Ovviamente lo tireremo solo un poco senza arrivare a deformarlo in modo irreversibile. Con la mano sinistra stringiamo come facevamo con la sinistra bloccando il filo interno; fatto questo lasciamo libero quello che bloccavamo con la destra. In questo momento il tubetto grazie alla memoria tenderà a ritornare alla lunghezza originale, ma il filo interno guadagnerà un’ulteriore lunghezza all’interno dell’ anti-tangle. E’ possibile ripetere questa operazione fino a quando il filo uscirà. Tante parole si, ma l’operazione a farsi è davvero semplice da capire. Ecco un breve video ancor più esplicativo:

Alla prossima sperando di avervi dato un piccolo trucchetto utile!

Comments

comments

L'autore

Riccardo Dotti è un pescatore che ha iniziato a pescare dalla prima infanzia quando aveva otto anni. Dapprima pesce bianco con la bolognese, poi trote a bombarda ed infine carpe con la classica pesca a fondo. Agli albori del carpfishing italiano decise di conoscere meglio la disciplina anglosassone iniziando a praticarla con l’attrezzatura di cui disponeva, dapprima nelle cave e nei fiumi della sua zona (fiume Gambara, Oglio, Mincio, Po e varie cave della zona bresciana oltre che ai laghi di Mantova) per poi conoscere le varie acque dello stivale in compagnia del mitico Zio Giò alias Giovanni Massetti (Endine, Pusiano, Caldonazzo, Arno, Caccamo, Viverone per citarne alcune). Attualmente Riccardo è collaboratore e tester di Big Fish contribuendo al knowhow e a proporre prodotti validi per acque italiane! ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ ESCA PREFERITA => C.I.A.(Self made) CANNA PREFERITA=>Century FS 3lb TENDA PREFERITA=>AQUA M3-MK1 MITI ISPIRATIVI=>Leon Hoogendijk GENERE MUSICALE=>Hard Rock - Metal

Copyright @ 2013 BigFish Registro imprese: sede Treviso, iscr. n° 289243 Capitale sociale: 50.000,00 i.v.