Blow Out Rig interno

di
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Questa serie di articoli, in cui potrete visionare i rig più semplici e più usati dai carpisti, vuol essere d’aiuto a chi si sta avvicinando al carpfishing.

In questo caso vi spiego come creare un semplice ma sempre efficace blow back Rig, con il passaggio interno  del trecciato.

Io solitamente uso questa presentazione per presentazioni pop up.

Ecco tutto il necessario:

  • Trecciato per terminali Big Fish ASPID
  • Gommini hook aligner Gardner
  • Amo Gardner Mugga Continental
  • Oval ring Big Fish
  • Forbici

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Annodare un anellino con un nodo clinch alla treccia.

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Inserire l’anellino sul gambo dell’amo.

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Far passare la treccia dall’interno verso l’esterno dell’occhiello dell’amo.

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Posizionare l’anellino all’altezza desiderata, che di solito è sulla schiena dell’amo, all’altezza tra la punta e l’ardiglione. Creare un “nodo senza nodo”  e far uscire il trecciato  verso l’interno dell’amo

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Aggiungere un gommino “GARDNER HOOK ALIGNER” per  favorire la rotazione dell’amo.

Il terminale è pronto, potrete innescarci quello che volete, nei passaggi successivi vi mostro come legare velocemente e saldamente un esca.

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Inserire uno spezzone di treccina o filo interdentale

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Innescare le boilies.

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Creare un nodo semplice con i due spezzoni di treccina o filo interdentale.

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Inserire uno stopper e tirare i due capi fino a stringere il nodo sullo stopper. Per facilitare lo scorrimento del nodo inumidirlo con la saliva.

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L’innesco è pronto!

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L'autore

Federico Chiais, nato ad Asti nel 1982, fina da molto piccolo pesca con metodi tradizionali tinche e carpe negli stagni nei dintorni di casa. A fine degli anni novanta inizia ad essere incuriosito dal carpfishing che lo porta ad abbandonare polenta e pastelle per passare alle boilies. Fa parte del team big fish fin dalla sua nascita, avendo così la possibilità di confrontarsi con alcuni tra i migliori angler italiani presenti nel gruppo. Ama i luoghi di pesca selvaggi e naturali che può "curare" arrivando così a conoscerli a fondo, pensa infatti che la massima soddisfazione data dalla cattura di un pesce debba essere la conseguenza di ricerca e non una casualità. Amante della natura e della fotografia, crede fermamente che il carpfishing non si limiti semplicemente alla cattura di una carpa ma sia il modo di appagare il bisogno che ha ogni uomo di ritornare ad un contatto con la natura che ormai spesso è andato perso.

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