Canne Leggendarie – Terza Parte

di
Leon carpa

Finalmente siamo arrivati alla terza (ed ultima) parte di questa serie di articoli (qui trovi la prima parte e qui la seconda parte) che ha avuto come protagonista la cronistoria delle canne Hoogendijk.

Personalmente ringrazio chi mi ha scritto in privato complimentandosi con me per il lavoro fatto, non pensavo che tale serie potesse essere così seguita !!
Il nome di Leon si dimostra anche in questo caso ” leggendario ” per la capacità di creare interesse e per le storie, avvincenti e uniche, che ci sono dietro questa serie di canne !!

Gli anni che andrò a raccontare qui sono quelli dell’ultimo decennio e precisamente dall’anno 2003 ai giorni nostri e quindi parleremo di canne che ” carpisticamente parlando ” sono molto conosciute ed utilizzate poichè sono abbastanza recenti come costruzione e come diffusione sul mercato.

SERIE ORIENT POWER PLUS MILLENNIUM

Questa serie apparsa sul mercato nel 2002 rappresenta senza dubbio il più grande successo commerciale delle canne di Leon in Italia.
Aiutata dagli anni della vera esplosione del Carp Fishing italico e da un periodo in cui non si pensava neanche lontanamente alla crisi economica del nostro paese,  questa serie di canne è certamente una delle più conosciute dagli appassionati carpisti.
Impossibile trovare qualcuno che non le conosca o non ne abbia sentito parlare !!!
Caratterizzate da una colorazione blu/azzurro questa serie assomigliava abbastanza, esteticamente parlando, alla serie 2000, quindi con finiture e particolari al limite del maniacale: realizzate, come tutte le Leon, dalla Custombuilt UK, avevano 6 o 7 anelli a seconda del modello (naturalmente Fuji Sic doppio ponte dal 40 al 12), pomello sul calcio della canna in metallo anodizzato, placca porta mulinello invertita (un classico delle Leon) Fuji DPS e questo splendido colore blu realizzato con una speciale vernice resistente ai raggi solari; Dal punto di vista tecnico invece le differenze erano sostanziali : venivano utilizzati blank di ultimissima generazione ( con un diametro più ridotto rispetto alla serie 2000) con inserti in resina ultraresistenti alla deformazione.
Le Orient Power plus Millennium avevano un rapporto resistenza/ flessibilità estremamente performante e grazie alla particolare struttura del grezzo la potenza della canna variava di circa il 20% a seconda delle pressione esercitata (cosa tipica dell’azione evolutiva, qui giunta alla sua seconda generazione, che ha reso celebri le canne di Leon).
Tali canne nei primi anni vennero distribuite in 3 versioni diverse : la 12’6 3,25 Lb (la canna più richiesta e venduta), la 13′ 3,5 Lb e la 13′ 3,5 Lb Power Distance che differiva dalla versione da 3,5 Lb classica per una azione fast evolutiva che sprigionava una enorme potenza in fase di lancio e per l’utilizzo egli anelli Fuji Sic HVSG ovvero i primi due anelli, a partire dal manico, della canna erano a gambo alto.

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Primi cataloghi Leon marchiati BF

Oltre a queste informazioni di base molto utili a capire le caratteristiche tecniche delle canne vi svelo anche qualche chicca nota a pochi.
Queste canne essendo state prodotte per un periodo di circa 5 anni (dal 2002 al 2007) hanno avuto delle piccole variazioni che agli occhi di molti non vengono neanche notate ma che in realtà aiutano molto a capire la collocazione temporale della canna.
La prima serie di queste  “blue rods” venne realizzata con una retinatura che andava dal calcio della canna fino al cimino, cosa che dalla seconda serie delle canne non è più avvenuta; Oltre a questo il pomello nel calcio nella prima serie non aveva l’incisione al laser col nome “Leon” cosa che invece appare dalla seconda serie in avanti.
Quindi se avete una Millenium Blu retinata fino all’apicale e con pomello senza incisione sarete felici possessori di una canna appartenete alla prima serie prodotta !!!
Altra chicca : di questa canna per un periodo di tempo limitato ( indicativamente dal 2002 al 2004) venne prodotta anche una versione 12′ 2,75 Lb, poichè vi era richiesta sul mercato olandese.
Un vero e proprio gioiellino spettacolare in fase di combattimento con il pesce, che visto il breve periodo di produzione è abbastanza difficile da reperire.
Oltre a questa versione particolare il titolare di Big Fish Fabio Boscolo è in possesso del primo prototipo della serie Millennium 13′ 3,5 Lb, canna caratterizzata da legature azzurro shocking che lui ricevette circa 2 anni prima della produzione, a testimonianza di quanto lunghi fossero i tempi di testing per fare in modo che agli appassionati arrivasse un prodotto senza alcuna pecca.
Infine vi racconto questa leggenda metropolitana sul perchè appaia la dicitura “millennium” su questa serie di canne.
Tale storia non è stata mai confermata dai diretti interessati  quindi prendetela con le pinze….ma sembra che in fondo abbia qualcosa di vero!
In pochissimi sanno che Alastair Bond (costruttore di tutte le serie Leon) e Simon Chilcott (patron Century) negli anni ’70 lavorassero assieme alla Hardy.
Quando l’azienda in quegli anni non era proprio in buone acque e alcuni dipendenti decisero di abbandonarla (poi dopo l’azienda si riprese alla grande grazie all’entrata di Greys) le strade dei due si divisero… Bond iniziò la sua avventura in Custombuilt mentre Chilcott, grazie ai fondi trovati da parte di investitori, fondò la Century.
Quando Bond presentò questa serie di canne, anche la Century era presente nel mondo delle canne da CF e Bond ritenendo che la sua ultima creazione fosse di gran lunga superiore alle creazioni Century (che in italiano significa secolo) volle chiamare questa canna “Millennium”( che sempre in italiano significa millennio).
Di questa serie di canne è poi stato fatto un video, disponibile su youtube in 2 parti, dove viene spiegata da Leon stesso, ogni fase del processo produttivo.

Anche se in lingua francese, le immagini sono abbastanza chiare e fanno capire a quale rigida procedura di costruzione siano sottoposte questi attrezzi.

Leon on the Po River using 4 Orient Power Millennium rods

Leon in pesca sul Po con le sue Millennium

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Particolare Millennium

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Tappo inciso al laser, presente dalla seconda serie in avanti

MILLENNIUM NEW GENERATION

Nel 2006 visto l’immenso successo commerciale delle canne Leon, si pensò bene di affiancare alla ormai classica Millennium una nuova serie realizzata con grezzi più sottili e performanti e con una azione leggermente più mordida.
Tale serie venne battezzata ” Millennium New Generation ” ed era caratterizzata da un bel colore rosso bordeaux che si rifaceva alla serie Orient 2000.
Tale canna riprendeva in tutto e per tutto le caratteristiche tecniche della Millennium blu e venne commercializzata inizialmente nelle tre versioni classiche : 12’6 3,25 Lb , 13′ 3,5 Lb e 13′ 3,5 Lb Power Distance andando ad affiancare la versione Millennium blu che rimaneva comunque sul mercato.
Nel 2007  la versione blu andò in pensione e rimase sul mercato solamente la “New Generation” che nel frattempo aveva ampliato la gamma proponendo anche 2 versioni molto divertenti : la 12′ 2,75 Lb e la 12′ 3 Lb che si distinguevano anche per la peculiarità di non avere sul pomello del calcio la scritta “Leon” che invece era presente su tutte le altre serie.

New generation 3 lb

 

Millennium New Generation 3Lb

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Millennium New Generation 2,75 Lb

Da ricordare, senza dubbio, i moltissimi post, fatti sul forum Big-Fish, che nasceva in quegli anni, sulle differenze tra questa serie di canne e la precedente serie che dimostravano, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’attaccamento della clientela e la curiosità che avevano suscitato questa serie di canne nel pescatore Italiano.

Sia la versione blu, che la versione rossa delle Millennium sono canne molto popolari ed è veramente facile trovare buone occasioni  sull’usato nei siti specializzati.
Per chi invece fosse alla ricerca di queste canne ancora nuove (sia la versione blu che la versione rossa) se non ricordo male ancora qualche vecchia rastrelliera con alcuni di questi gioiellini è tutt’ora presente nel magazzino Big Fish….chi ha orecchie per intender…..

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Disponibili presso il magazzino Big-Fish !!!

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Disponibili presso il magazzino Big-Fish!!!

 

Dal 2009 al 2012

In questi anni, complice anche la crisi globale, che di riflesso si riperquote inesorabilmente anche sul mondo della pesca, c’è un avvicendamento di serie di canne che francamente ha lasciato molto scettico anche chi scrive, poichè secondo me non vi era tutta questa necessità di cambiare così tante serie di canne in così poco tempo…..ma andiamo con ordine: nel 2009 vengono lanciate sul mercato le 2 nuove serie che vanno a sostituire la New Generation; La “Millennium Gold” e la “Millennium Dynasty”.
La “Gold” è quanto di meglio offra il mercato in quel periodo : uno dei migliori blank presenti ( costruto da Harrison in esclusiva per Leon), montato nella maniera migliore possibile da Custombuilt Uk e con il miglior abbinamento di componentistica Fuji sia per gli anelli che per la placca porta mulinello, il tutto impreziosito da finiture lussuose e maniacali porta ad avere una canna veramente eccezionale ma che inizia ad alzare pericolosamente l’asticella del costo verso cifre importanti, non alla portata di tutti visto il periodo.

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Particolare Gold

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Per ovviare a questo viene proposta anche una versione denominata “Dynasty” che ha le stesse caratteristiche tecniche della serie “Gold” intese come azione, utilizzando però materiali sempre di altissimo livello ma di qualità leggermente inferiore rispetto alla serie “Gold”: si realizza quindi un blank leggermente meno performante ed anche la componentistica ha delle variazioni (su tutte anelli Fuji Alconite rispetto ai classici Fuji Sic e mancanza di pomello sul calcio).
Questi accorgimenti fanno diminuire il prezzo della canna di circa 200 euro, niente male se pensiamo che stiamo sempre parlando di canna prodotta in UK dai laboratori Custombuilt quindi prodotti con standard qualitativi molto alti.
La serie “Gold” viene proposta nelle tre classiche versioni : 12’6 3,25 Lb , 13′ 3,5 Lb e 13′ 3,5 Lb Power Distance; mentre per la “Dynasty” le versioni sono ben 5 ed alle tre classiche si vanno ad aggiungere una 12′ 2,75 Lb ed una 12′ 3 Lb.

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Particolare Dynasty

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Particolare Dynasty

 

Nel 2010 oltre a queste 2 versioni descritte si aggiungono anche 2 versioni speciali : la “Millennium Sapphire” che è una “Gold”con un blank leggermente più duro e reattivo e la “Emerald” che invece rappresenta una evoluzione del blank (più tosto e rapido) della serie “Dynasty”.
Tali canne si caratterizzano per riprendere il colore delle vecchie serie anni ’90 di Leon, quindi un blu scuro per la “Sapphire” ed un verde intenso per la “Emerald”.
Tali versioni vengono caratterizzate dalla numerazione per ciascuna canna, dalla serigrafia fatta in English Style e da un prezzo che soprattutto per la versione “Sapphire” rappresenta il più alto mai raggiunto da una canna Leon.
Tali canne vengono ricordate come le ultime discendenti della serie “Millenium” per le componentistica e lo stile utilizzato nella costruzione, i futuri progetti di Leon, come vedremo, cambieranno radicalmente il look della canna.

Emerald and Sapphire

 

Emerald & Sapphire

Spesso sui forum specializzati discussioni riguardanti il paragone tra queste canne, di recente costruzione e i modelli tipo “Millennium” o “Millennium New Generation”, di circa 10 anni più vecchi, si sprecano, vorrei dire la mia a riguardo: le vecchie Millennium sono state per stessa ammissione di Leon “le canne della svolta” ovvero quelle canne che hanno consacrato il suo brand al top della produzione canne da CF, inevitabilmete tali attrezzi sono anche i più comuni e godono di una lunghissima serie di  estimatori.
E’ normale quindi che chi le ha da tanto tempo le consideri canne al top, incedibili e migliori canne ancora in circolazione, anche se sono passati ben dieci anni.
In realtà le ultime creazioni Leon sono di gran lunga tecnicamente e qualitativamente di molto superiori e questo è abbastanza semplice da provare…basta andarci a pesca e ci si accorgerà della notevole evoluzione avuta su questi attrezzi soprattutto in fase di lancio e di rapidità della canna stessa!
Se mi si concede un paragone automobilistico è come dire che una Ferrari di 10 anni fa è tecnicamente superiore ad una costruita oggi…certo l’estimatore della vecchia Ferrari sarà innamorato del suo design , delle sue linee ma da qui a dire che sia tecnicamente migliore di una recente penso che sia oggettivamente difficile da credere.
Altra discussione comune che spesso si legge sui forum è che il blank delle Leon sia in realtà lo stesso blank delle Torrix di Harrison; Anche qui la cosa non è vera : le Torrix vengono utilizzate da Harrison come base di partenza per lo sviluppo dei blank di Leon, che lo ripeto, sono blank esclusivi, fatti per il solo Leon.
I blank delle canne di Leon sono quindi delle modifiche  dei grezzi Torrix; Grezzi spesso modificati in maniera sostanziale e che fanno lievitare di molto sia la qualità che il costo della canna.
Se comunque qualcuno avesse ancora dei dubbi riguardo, lo invito a provare insieme una Torrix ed una Leon (Gold, Dynasty, Emerald, Sapphire)  dello stesso libraggio, vedrà senza troppe difficolta che son canne diverse, simili in alcune caratteristiche, ma molto diverse in altre.

IL PROGETTO N-POWER

L’ultimo progetto partorito dalla coppia Bond-Leon ha cambiato completamente quella che era la concezione di canna Leon Hoogendijk.
Il processo è avvenuto fondamentalmente in 2 momenti : nel 2011 è stato presentato quello che era il concetto N-Power Genius presentando una serie di canne che hanno un pò disorientato l’appassionato di canne Leon da sempre abituato solamente ad una serie di canne .

Queste nuove canne godevano degli ultimi sviluppi fatti sui blank, quindi grezzi sempre più sottili caratterizzati però da una riserva di potenza molto elevata e da una vetta della canna molto docile, che fa divertire anche con prede di piccola taglia, come nel più classico stile Leon.

I nuovi modelli presentati erano 3 : N- Power Master: una canna potentissima studiata per chi aveva bisogno di lanci a lunghissima distanza, sviluppata in un solo modello: 13′ 3,5 Lb, penso sia la più potente canna mai prodotta marchiata da Leon Hoogendijk!

N-Power Master

N-Power Master

N-Power Concept: canna che aveva un rapporto qualità prezzo veramente incredibile, utilizzava gli stessi materiali utilizzati nella serie “Millennium” però riproposti in una produzione di vasta scala e con anelli non più Fuji ma Alps e questo rappresentava una grossa novità per le canne Leon da sempre montate con componentistica Fuji.
Di questa canna vi è tra l’altro un video recensione del nostro Federico Mazzacuva

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N-Power Concept

N-Power Genius: la serie di canne che ha letteralmente fatto innamorare Leon tanto da definirla la sua migliore creazione! Tale serie si avvale dei più recenti sviluppi sui carbonii utilizzati nel blank ed ha convinto Leon stesso, a partire dal 2012 ad oggi, a fare diventare questa serie l’unica canna di alta fascia presente nel suo brand.
Si è quindi ritornati a puntare su un singolo modello anzichè tanti come era accaduto negli ultimi anni e questo, secondo me, è solamente un bene visto che la grande varietà di canne presenti spesso disorienta il possibile acquirente.
Tenendo in mano questa serie di canne ci si accorge effettivamente a quali livelli siano arrivate, con prestazioni sia nel lancio che nel combattimento assolutamente stupefacenti.
Da questa serie si è partiti nel 2011 con 2 modelli presenti (la 12’6 3,25 Lb e la 13′ 3,5 Lb) per arrivare ad oggi con ben 5 modelli a catalogo; menzione va secondo me fatta per 2 modelli in particolare : la 10′ 3,25 Lb che a detta di tutti quelli che l’hanno provata in pesca è, senza dubbio, una delle migliori 10 piedi presenti sul mercato, assolutamente stupefacente in fase di combattimento col pesce e la 12’6 3,25 Lb XP Slim che è, a parere di schive, la miglior canna di Leon mai realizzata, per contenuti tecnici ma soprattutto per resa in pesca, avendo doti di lancio e combattimento non riscontrabili in nessuna altra serie di canne precedente.
Anche i più nostalgici e romantici possessori di canne Leon come le Millennium, le Orient Power, le 2000 ecc. portandola in pesca, potranno capire l’effettivo progresso tecnologico presente in questa ultima serie di canne, che le fa preferire alle vecchie, storiche ed ancora bellissime serie precedenti.
Per chi volesse approfondire la conoscenza di questo ultimo modello firmato da Hoogendijk può consultare il forum Big Fish dove sono presenti diverse recensioni sulle canne in oggetto, oppure venire a provarle direttamente in Fiera, dove Leon stesso avrà il piacere di farvele provare ed illustrarvele!

4 x N-Power Genius 12'6 - XP - Leon's favorite rod today

La batteria personale di Leon utilizzata nel suo ultimo video

S+®rie N-Power Genius

N-Power Genius

 Bene, si conclude qui questa serie sulle canne di alta fascia di Leon Hoogendijk, spero sia piaciuta a molti ma soprattutto spero abbia reso le idee più chiare a molti su come collocare temporalmente i tanti modelli prodotti in questi 20 anni.

Ringrazio personalmente Leon per l’aiuto datomi nel completare questa serie di articoli ed anche Fabio Boscolo per le chicche raccontatemi e per il materiale messo a disposizione.
Verrà a breve fatto un’altro excursus sulle canne di Leon di primo prezzo, ovvero quelle canne che a partire dagli anni 2000 completavano la serie di canne Leon offrendo un prodotto di alta qualità ad un prezzo più contenuto rispetto alle canne top level, ma di questo ne riparliamo dopo l’estate!
Ora buona lettura e buone ferie di Agosto a tutti !!!!!

 

 

 

 

 

 

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L'autore

Elia Matteo Tecchi è nato a Fano il 10/09/1981 , pescatore sin dalla tenera età, ha scoperto il carpfishing nel 1995. Durante questi anni ha frequentato le più famose acque "da carpa" Italiane e straniere iniziando dai laghi della sua regione(Caccamo,Le grazie, Polverina), passando per i grandi laghi Vulcanici del centro Italia e finendo con le più famose acque italiane (Pusiano, Endine, Ostellato, Scandarello, Tevere, Arno,Canal Bianco ecc....). Attualmente Matteo è collaboratore e tester Big Fish, tester per l'Italia di Taska International Ltd, coordinatore dei tester Big Fish per le Marche e l'Emilia Romagna

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