Il carpfishing secondo la/il partner

di
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“Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna”.

Questa famosa frase è attribuita alla famosa scrittrice Virginia Woolf e richiama alla perfezione un altro detto latino :

“Dotata animi mulier virum regit”  ovvero “Una donna dotata di coraggio sostiene  il marito”.

E quindi nasce spontanea una domanda: cosa ne pensa il/la partner della nostra passione? Siamo andati ad intervistare i partner dei membri del nostro team e la domanda suonava più o meno così:

Da partner di un uomo/donna “invischiato” con il carpfishing, cosa ne pensi di questa disciplina? Quali aspetti positivi? Quali odi più di tutti?A te lo sfogo!

N.B.: I nomi a seguire saranno di pura fantasia per proteggere le nostre preziose fonti da ritorsioni trasversali.


 

Elisa Montanelli

Allora, uno degli aspetti che piu preferisco di questa disciplina (aspetto che apprezzo cosi tanto che a volte vorrei praticarla) e’ che ti permette allo stesso tempo di avere un approccio molto comunitario eppure intimista e solitario. Credo sia bellissimo questo bisogno di condivisione e aggregazione che avete per mettere a fattor comune esperimenti atti ad avere un approccio con questo tipo di pesca il più possibile “carpfriendly” per raggiungere il vostro scopo di cattura e di tutela del pesce catturato. Cattura che però avviene per lo piu poi in solitudine con un contatto ancestrale con la natura che invidio in ogni foto che postate. I raduni vari li adoro e sono venuta spesso perche state tutto il giorno li soli nei vostri spot ad aspettare ascoltare mansueti e preparati eppure la sera poi gran festa con vino e braciole. Non mi viene in mente una cosa insopportabile della disciplina ma questo probabilemnte anche perchè sono una persona che ha bisogno dei suoi spazi e quindi come tale ne da’ al proprio compagno. Non credo di aver mai detto: no scusa non andare qui o lì nemmeno quando erano piccolissimi i bambini. Quello che non mi piace pero’ e’ quando vedo strumentalizzazioni, aggregazioni maligne, malelingue, invidie, insomma contaminazioni a quello che e’ uno sport di una purezza, grazia ed educazione come pochi. Detto questo non lo pratico solo perchè toccare quei pesci enormi mi fa uno schifo indescrivibile!!!


 

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Scurini Giacoma

Ti dico solo questo:

  1. quando è nato Angler Junior mi ha detto “se mi togli la pesca tanto vale uccidermi”….quando aveva 3 mesi già è ripartito!!!!
  2. l’ultima chicca è stata”vado 1 settimana in slovenia così ti riposi” (si come no, io mi riposo…)

Lui vive e pensa solo alla pesca e alle carpe! All’inizio (della nostra relazione n.d.r.) mi diceva che assomigliavo a una carpa: per me è un offesa ma x lui è un complimento! Ormai dopo 10 anni non ci faccio più caso, mi son abituata, ma so che se non fa almeno un week end al mese è nervoso!


 

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Federica Manica

Ogni essere umano deve avere un hobby, una valvola di sfogo , una passione a cui dedicarsi. Io ho un marito “invischiato” con il carpfishing che ogni tanto “sparisce”. E allora? Non è bello avere i proprio spazi? le proprie passioni? e raccontarle poi…non è piacevole condividere esperienze diverse? Certo non dev’essere una passione che limita troppo la vita di coppia altrimenti… la coppia scoppia! L’unica cosa negativa è che ovviamente quando non c’è poi mi manca!

Sappiate che prima di fidanzarci mi ha dato due clausole fondamentali:

  1. “Sappi che io pesco e pescherò finchè sentirò passione” poi mi ha spiegato per filo e per segno la differenza tra il comune pescare e invece dedicarsi al carpfishing. Ovviamente mi ha rassicurata che avrebbe pescato meno rispetto al passato e dedicato tempo alla nostra relazione
  2. Sappi che faccio palline che puzzano.

Ed effettivamente a questo punto forse avrei dovuto non accettare… ovviamente scherzo! Questo carpista ora è mio marito!


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Simona Manuelini

Aspetti positivi: uno sport sano a contatto con la natura che sensibilizza ancora di più una persona e la rende attenta ai dettagli e alle piccole cose che ci circondano… poi dà occasione di conoscere tante brave persone ed a un livello più profondo di altri passatempi, proprio perchè si vive insieme ad altri per qualche giorno e in una tenda. Infine è una cosa che si può fare anche (ma non sempre) con la famiglia ed i propri figli. Aspetti negativi: l’attrezzatura tiene un sacco di posto in casa e senza un garage a disposizione è un problema… poi mmmhhhh… ami e montature che sbucano dal divano e dai posti più impensati… e un guardaroba a parte per la roba da pesca (e poi vi lamentate delle scarpe di noi donne). Direi basta dai, voglio essere buona ;)


 

Francesca Maestrini

Dunque Dunque Dunque..è venuta fuori una roba un po’ lunga però raramente chiedete cosa ne pensiamo e così.. ne ho approfittato :)

A prima vista può sembrare un hobby, un passatempo ma credo che sia molto di più per chi, come il mio compagno, è un vero appassionato. Trovo il Carpfishing uno Sport eclettico, mi spiego meglio… è una disciplina che impone a colui che la pratica l’apprendere, sviluppare ed affinare capacità che possiamo ritrovare anche in altri sport ma non tutti contemporaneamente. Si comincia con il “riscaldamento” che consiste nel caricare e poi scaricare la propria macchina da qualsiasi oggetto necessario e non per prepararsi all’avventura. Nel carpfishing si affina la vista, se chiediamo di trovare al nostro compagno un oggetto o un alimento grande quanto uno zaino e di colore fluorescente siamo pur certe che non lo troverà mai. Appena arrivato sul luogo “incantato” saprà invece localizzare, se non ha già preventivamente studiato il piano d’attacco tipo Risiko, la posta migliore e ci si fionderà con uno scatto suino. E’ uno sport che invita alla preghiera e stimola la meditazione. La prima è recitata in ogni occasione difficile come montare la tenda sotto la pioggia, accettare che il proprio terminale si sia incagliato, realizzare di aver dimenticato la carta igienica proprio nel periodo in cui gira un virus intestinale e così via… Il mio compagno è un uomo molto credente, nomina molto spesso Dio quando va a pesca. La seconda è quella che amo di più. Ci vuole pazienza e nel CF in particolare; non è per chi ama vincere facile. E’ uno sport che impone di fermarsi, aspettare e a volte saper accettare la sconfitta.

Trovo che nel mondo di oggi sia un dono avere la possibilità di cambiare i ritmi che si è costretti a rispettare. Insegna a prendersi cura. Catturare un pesce non significa approfittare del suo essere indifeso, significa invece restituire il favore di aver reso il carpista orgoglioso perchè tutta la fatica è stata ripagata. Lo si adagia comodamente sul materassino e ci si prende cura di lui per poi restituirlo al suo mondo. Allena la memoria. Un carpista non ha bisogno di fare l’elenco delle cose che gli servono perchè l’esperienza gli ha insegnato il caro prezzo del dimenticarsi anche la cosa meno importante. Insegna l’arte del particolare. Il pescatore deve infatti concentrarsi molto sui dettagli, su come disporre le cose in macchina, come scegliere l’esca in base ai colori, odori e forme, e come preparare pazientemente il terminale. Se dai ad un uomo un pesce lo sfamerai, se gli insegni a pescare te ne libererai per tutto il week-end. Ebbene sì, tra i lati positivi ma anche negativi c’è quest’aspetto. Anche per noi donne è un dono, possiamo dedicarci a noi stesse e avere un po’ di spazio libero; inoltre non saremo mai gelose perchè di ragazze in questo sport non se ne vedono molte.

Parlando degli aspetti negativi mi chiedo.. ma perchè proprio nel week-end!!!! dovreste andare a pescare dal Mercoledì al Sabato (magari fosse possibile n.d.r)! Perchè proprio quando ci si intasa il lavandino, salta la corrente, la suocera ti invita a pranzo, bisogna imbiancare, pagare le bollette? E poi perchè usi sempre la mia macchina? puzza! puzza come le tue mutande dopo una settimana di Carpfishing! Ogni volta che sale una persona devo dare la colpa al cane! Se fai tutto questo per uno sport perchè non utilizzi le capacità apprese nella vita quotidiana? Vi aiuto a capire meglio. Caricare e scaricare la macchina lo potete fare anche quando si và a fare la spesa! Potete disporre anche in quest’occasione gli oggetti in base a forma, colore e fragilità e non buttare tutto come viene! Il piano di battaglia, ecco questa capacità di previsione che vi porta a guardare il meteo, la luna, il vento, la cartina geografia e consultare l’oroscopo se necessario perchè non la utilizzate per farci una sorpresa? scegliete il posto, che abbia tutto quello che ci piace a partire dalle tendine della camera dell’albergo (cartina topografica), fate in modo che ci siano le candele (per voi le torce), ricordate che vorremo immortalare il ricordo e certo non ci si deve rovinare la piega (prestate attenzione al vento), fate caso al nostro umore (osservare se la luna è calante o crescente) e pregate vada tutto bene (oroscopo). La meditazione e la pazienza. Ragazzi!!! vi rendete conto che spesso siete una pentola di fagioli davanti a certi film? Sopportate di svegliarvi in una tenda fradicia, puzzolente e scura e non accettate di stare su un comodo divano, con copertina annessa a guardare un film d’amore? Il prendersi cura.. vi accorgete che la creatura che avete appena pescato ha un po’ di sangue sul labbro e correte subito ad applicare la pomatina.. e bisogna essere sensibili per accorgersene. Vi assicuro che non c’è differenza quando vi chiediamo di spalmarci la protezione solare al mare :) La memoria… non dimenticate mai cosa portarvi dietro perciò perchè chiamarci disperati dal supermercato per chiederci cosa manca in casa? E così via… sapete intrecciare ed annodare un terminale ma allora perchè quando c’è da rammendare un calzino ci dite che non siete portati per i lavori di fino? Bah… In conclusione… sarà eterna battaglia! Cerchiamo di venirci incontro, aiutateci un pochino di più in settimana e sarete più liberi di andare a pescare nel week-end! (e chi ci crede più ahahahahha n.d.r.)

 


 

 Simona Arrocco

Cose Positive

  1. Non fa nulla di male (conoscendo il soggetto in effetti è già un aspetto ultrapositivo ahahahah n.d.r.);
  2. Fa uno sport che gli piace (mangiare e bere è uno sport??? n.d.r.);
  3. Torna a casa stanco ma soddisfatto;
  4. Vince premi(??? ma quando mai? ti dice che vince premi per nasconderti i suoi acquisti segreti muahahhah n.d.r)
  5. Ha sicuramente soddisfazioni personali;
  6. E’ in compagnia di amici, sempre cosa gradita;
  7. Non fa arrabbiare la moglie;

Cose negative:

  1. Quando torna ci sono un sacco di cose da lavare e mettere a posto;
  2. Ci manca (a me e a mia figlia);
  3. ARRIVA A CASA CHE SA DI CARPA!!! (sicuramente non perchè abbia catturato :) n.d.r.)
  4. Manca il cuoco di casa;
  5. Se non cattura è più ostinato a pescare per fare meglio la prossima volta;

 

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Rina Allaziapizza

Non entro in merito alla passione per la pesca che comprendo ma io personalmente non condivido… nel senso che a me pescare non dice nulla… Sicuramente la cosa positiva è il fatto che sia una sua passione… vorrei averne anch’io una così! E poi oltre a svagarsi…fa svagare me quando va a pescare!!


Giulia Grego

Bella domanda…per “nostra” intendi di voi uomini o mi ci posso mettere dentro anch io?! Contrariamente alle altre risposte che avrai ricevuto, la mia sarà probabilmente diversa: ti sto rispondendo davanti a delle canne da pesca, che non sono quelle nel garage del mio partner, ma proprio qui vicino a me ricalate dopo una bella quanto sperata cattura! Diciamo che in definitiva è per me una bella passione da vivere in due, che mi porta sempre a passare delle bellissime giornate in posti stupendi, ovviamente unita alla voglia di pescare e perché no, di rubare qualche trucco del mestiere al mio amore :)


Considerazioni finali

Beh credo che se il/la vostro/a partner è nella fase iniziale della relazione con voi che amate il carpfishing possiate tranquillizzarla/lo facendo leggere questo estrapolato di vita dura, reale ma soprattutto di amore vero e incondizionato per portare tranquillità e comprensione! O farlo fuggire definitivamente :)

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L'autore

Riccardo Dotti è un pescatore che ha iniziato a pescare dalla prima infanzia quando aveva otto anni. Dapprima pesce bianco con la bolognese, poi trote a bombarda ed infine carpe con la classica pesca a fondo. Agli albori del carpfishing italiano decise di conoscere meglio la disciplina anglosassone iniziando a praticarla con l’attrezzatura di cui disponeva, dapprima nelle cave e nei fiumi della sua zona (fiume Gambara, Oglio, Mincio, Po e varie cave della zona bresciana oltre che ai laghi di Mantova) per poi conoscere le varie acque dello stivale in compagnia del mitico Zio Giò alias Giovanni Massetti (Endine, Pusiano, Caldonazzo, Arno, Caccamo, Viverone per citarne alcune). Attualmente Riccardo è collaboratore e tester di Big Fish contribuendo al knowhow e a proporre prodotti validi per acque italiane! ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ ESCA PREFERITA => C.I.A.(Self made) CANNA PREFERITA=>Century FS 3lb TENDA PREFERITA=>AQUA M3-MK1 MITI ISPIRATIVI=>Leon Hoogendijk GENERE MUSICALE=>Hard Rock - Metal

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