Rotary Letter: Le uova nel mix? Si no forse.

di
481980_10151418795128721_2031323850_n

Se guardiamo articoli o video che parlano di come costruire boilies in modo pratico vedremo un comune denominatore: le uova.

Eppure. C’è chi le uova non le vede di buon occhio dicendo che sono indigeste, c’è chi le uova preferisce metterne meno a favore dell’acqua, c’è chi invece preferisce togliere il tuorlo. Insomma sembrerebbe una cosa scontata eppure abbiamo già snocciolato parecchie sfumature. Vediamo i ragazzi del nostro team cosa ne pensano.


Marco Bacchelli

MARCO BACCHELLI

E’ prassi molto comune ridurre il contenuto di uova (integrando con acqua) o utilizzare solo albumi al posto di uova intere. Alcuni sostengono che lo si fa per rendere piu veloce l’assorbimento dell’esca, altri per un fattore di digeribilità, altri per un motivo di contenimento dei costi delle uova (per altro sempre in aumento). In realtà come in tutte le cose non esiste una verità assoluta, ma piu semplicemente uno scopo.

Se disponiamo di un mix gia fatto e del quale non conosciamo la composizione, o un secco contenente alte percentuali di glutine e amidi derivanti da dosaggi elevati di semole, puo essere una strada quella di utilizzare anche acqua: si diminuisce drasticamente il potere legante delle uova e si accelera la disgregazione dell esca.Va fatta attenzione pero’ a quella che è una semplice disgregazione (tipico effetto Hybrid “a meta strada tra boile e pellet”) da quello che invece è un vero e proprio scambio in acqua dei microelementi e dei liquidi aggiunti.

Componendo i miei mix o utilizzandone di noti, se devo accellerare un’esca lo faccio agendo sulla parte secca e non su quella liquida, in modo da poter utilizzare comunque uova intere.

Le uova intere aiutano sicuramente la tenuta dell’esca, la coesione degli ingredienti, la capacita legante ma soprattutto il modo di interagire con l’acqua di molti ingredienti e/o attrattori.

IMG_9464

Nell’uovo il 33% dei grassi contenuti sono proprio nel tuorlo (rosso) e un 70% di questi fosfolipidi (grassi solubili) sono composti da lecitina. L’uovo è uno degli ingredienti che contiene in natura uno dei piu grandi emulsionanti, capace quindi di aumentare l’effetto esterno alla boilie dei nostri aromi e attrattori liquidi che andiamo ad aggiungere.

Pur essendo un convinto utilizzatore dell’uovo intero SEMPRE E COMUNQUE, ho utilizzato anche io per grandi pasturazioni fluviali esche con un contenuto dimezzato di uova integrando con acqua.

Il perchè è presto detto: dovevo produrre grandi quantità, non le avrei nemmeno rollate (quindi non mi interessava la tenuta meccanica) ma solo estruse e tagliate (e cotte), necessitavo che si disgregassero piu velocemente in acqua e avrei speso sicuramente meno denaro acquistando la metà delle uova.

In pesca pero’ esche contenenti uova intere, sempre.


Giuseppe Gallone

PINO GALLONE

Personalmente inserisco  sempre uova complete nei miei  impasti perchè lo ritengo un ingrediente importante. E’ ricco di proteine e minerali e dà un gusto piacevole alle boilies (provate a farne senza utilizzando magari dei gel poi mi direte). Dopo la cottura si riesce a coagulare l’albumina, proteina abbastanza indigesta in esso contenuta rendendolo appunto più assimilabile. Non sono solito neanche all’uso del solo albume visto che il tuorlo aiuta l’emulsione dei vari ingredienti e non varia la quantità di grassi totali dell’insieme (uova + mix). Alcuni pensano anche che escludendo il tuorlo si hanno minori possibilità di muffe ma purtroppo anche questa è una leggenda metropolitana. La causa di queste è dovuta ad una mal conservazione delle esche  non certo  dall’uovo. Percentuale di acqua al posto delle uova? Non la uso neanche per bagnare la pastura figuriamoci per far boilies!. Se si vogliono esche più veloci uso ingredienti igroscopici, idrolizzati, predigeriti, aminoacidi ecc. Uova sempre sobbbonee!


Riccardo Dotti

RICCARDO DOTTI

Sull’uovo ne ho lette di cotte e di crude. Tra le varie leggende metropolitane mi colpisce sempre quella dell’uovo indigesto. Spesso e volentieri infatti ci si focalizza sull’uovo quando poi il mix stesso di partenza è totalmente sballato e non propriamente nutriente e bilanciato. E questa è solo una.

Uova3-580x454

Per ragionare comunque su questo argomento a mio avviso vanno scissi i tre fattori che entrano in gioco quando si rolla:

  • Nutritività: è vero che la nutritività è un fattore direttamente proporzionale al tempo che hanno le carpe per interagire con la boilies. Nutrendosene in un lasso di tempo prolungato è chiaro che potranno rendersi conto se un’esca è valida oppure no (anche se un animale selvatico deve rendersi conto se un cibo è nutriente o meno in un tempo rapido altrimenti rischia la vita). In che modo incide l’uovo sul fattore nutrizionale e sulla digeribilità? Analizziamo i valori nutritivi dell’uovo (questi dati li potete trovare facilmente su vari siti online).
    • 100 Grammi di uovo intero contengono 128 Kcal
      • Considerazioni:
        • Delle calorie un 60% circa viene dai grassi, un 40% circa dalle proteine. Già questo fattore dovrebbe indicarci che trattasi di un alimento valido per la carpa che ha tutte le armi (enzimi a dire il vero) per digerire questo ben di Dio.
        • Se la parola grassi ci spaventa va tenuto conto tuttavia che un’uovo è composto in buona parte di acqua. 100 grammi di uova intere contengono 70 grammi di acqua! In poche parole volgari l’acqua va a slavare l’apporto calorico totale.
    • Valori Nutrizionali su 100 grammi
      • Proteine: 13 g circa
      • Carboidrati: 0,7g circa
      • Grassi: 10 g circa
        • Considerazioni:
          • Questi dati ci  confermano quanto detto in precedenza cioè che un uovo apporta soprattutto proteine (per la carpa energia e mattoni con cui costruire cellule)  e grassi (energia)
          • La maggior parte delle proteine si trovano nell’albume o comunemente detto bianco d’uovo (ovoalbumina, conalbumina, ovoglobuline, ovomucina, avidina) ed eventuali fattori antinutrizionali vengono inattivati dalla cottura. Si tratta di proteine ad altissimo valore biologico. L’albume è praticamente privo di grassi.
      • La maggior parte dei grassi si trova nel tuorlo (o rosso che dir si voglia). L’uovo è ricchissimo di fosfolipidi (tra cui le lecitine). Il tuorlo quindi contiene emulsionanti naturali!IMG_9434
  • Meccanica e Attrazione: Come già detto le proteine sono contenute nell’albume e sono le responsabili del fattore legante, poichè con la cottura viene cambiata la loro struttura. Mentre i grassi contenuti nel tuorlo hanno potere emulsionante, cioè fanno “mescolare meglio” tutti quei aromi/attrattatori/ecc. che andiamo ad inserire nella parte liquida. Quando si ha come obbiettivo quello di realizzare un’esca compatta che resista sul capello e che sia catturabile, è inevitabile che queste sostanze diventino fondamentali nel costrutto di una boilies. Ma se voglio una pallina che lavora in fretta? Credo che ci sia molta confusione a riguardo. Molti pescatori credono che lavorare in fretta significhi sgretolarsi, come in fondo fanno le pellet. In realtà per me lavorare in modo veloce significa che la pallina interscambi con l’acqua sin da subito ed in modo rapido sostanze attrattive. Una pellet può disgregarsi ma se al suo interno non dissolve sostanze di interesse va solo a creare un microspot di sostanze non attrattive (attrazione visiva e insignificantemente attrattiva). Pertanto se noi realizziamo una pallina di segatura  che sta insieme con molta acqua e poco uovo (questo è il trend di molti in questo periodo) otterremo sul fondo una chiazza di segatura ma nulla di più. Ben diverso se io immagino la boilies come una spugna che rilasci sostanze che attirano. E di certo si può realizzare una “spugna” utilizzando le uova e altre farine che tanti snobbano sempre per lo stesso motivo. Nella spugna poi andremo anche a inserire liquidi o farine che avranno il compito di picchiettare segnali di cibo in modo rapido e duraturo. Questo da la differenza in pescate rapide facendo catturare sin da subito ma anche dopo qualche ora. Cosa che le classiche boilies segatura non faranno mai perchè avranno dalla loro solo l’effetto “curiosità” valido per catturare i primi esemplari attivi sullo spot e propensi a cibarsi, ma non tutti gli altri che sono molti di più e spesso di peso maggiore.

In conclusione per me uovo sempre, perchè a poco prezzo ho un grande alleato dalla parte del selfmaker.

Comments

comments

L'autore

Copyright @ 2013 BigFish Registro imprese: sede Treviso, iscr. n° 289243 Capitale sociale: 50.000,00 i.v.