Rotary Letter: Parliamo di piombo

di
Piombo

Il piombo questo pesante fardello! Tante forme, e vari pesi. Ma quali forme scegliere e perchè? E poi ancora quali grammature e perchè?

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Partiamo quindi con la rotary!!!

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JOSHUA FLORA

La forma e la grammatura del piombo che andremo a utilizzare sono da scegliere come succede spesso in base a come dovremmo interpretare la nostra pescata.

Sicuramente la prima distinzione da fare è: pesca a lancio o dalla barca?

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Pescando a lancio, scelgo sempre “le ogive“, che sono le più aerodinamiche e tecniche per via del peso portato sul davanti; questi piombi mi permettono di raggiungere distanze ragguardevoli. Le mie preferite, dove possibile, sono quelle in-line, micidiali per l’autoferrata, indispensabile pescando a distanza; ricordiamoci sempre e comunque che al primo posto dobbiamo mettere la sicurezza per la carpa, per cui facciamo in modo che anche i nostri montaggi in-line permettano uno sgancio facilitato del piombo in caso di incaglio!

Grammature: anche qui….DIPENDE! Se voglio arrivare lontano solo con il rig, allora il range sarà quello dei 125 – 140 g. Impiegando invece ausili in PVA le grammature scenderanno fino ai 50 g nel caso di sacchettoni da scagliare lontano. Altrimenti con stick “normodotati” prediligo le grammature dai 100 ai 110.

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La musica cambia però quando ci troviamo a pescare in corre

nte. Allora ecco che prenderanno spazio le forme più appiattite e le grammature più gravose, che dovranno contrastare l’impeto delle acque di fiume, e tenere incollato al fondale il nostro inganno. In questi casi il piattello con girella fa al caso mio in combinazione con montatura rigorosamente a perdere, pronta a sganciare il piombo se dovesse rimanere incastrato tra le eventuali asperità del fondale.

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Giuseppe Gallone-16

Pino Gallone

Frequentando prevalentemente grandi laghi con caratteristiche di moto ondoso importanti ed il fiume Tevere, le forme maggiormente usate sono quelle piatte e similari. Scarto quasi del tutto le forme cosiddette da lancio tipo ogiva perchè di solito ho situazioni di lancio corto e in caso contrario faccio uso di barca.

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Tali forme mi permettono di rimanere ancorato nelle più disparate situazioni, quali forti correnti e grandi movimenti di acqua dovuti a forti venti.

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Li uso spesso con sistema di montatura “bolt” ma non disdegno, specialmente pescando a distanze importanti (diciamo dai 150 metri in su) anche la presentazione “in line” che mi permette una più pronta autoferrata usando sempre una forma di tipo “piattello“.

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Riguardo alle grammature, per le situazioni sopra citate, mi piace stare ben ancorato sul fondo ed avere un ottima autoferrata sin dal primo momento dell’abboccata, pertanto non scendo mai sotto i 130/140 g.

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Giovanni Massetti-10

 Gio Massetti

La mia scelta del piombo dipende sempre dalla situazione di pesca che son costretto ad affrontare.

Flat Sphere

Se pesco a lancio in cave o laghi con pochi ostacoli uso piombi In-Line che mi assicurano minori garbugli e maggiore autoferrata; le forme mie preferite sono la Flat Sphere o la Flat Pear e il peso lo gestisco in base alla distanza di lancio e al tipo di canna che utilizzo. Per esempio se utilizzo le canne da 2.25lb uso piombi da 80-100 gr per lanci da 70-80 mt e se pesco marginal passo a piombi più pesanti.

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Se pesco in fiume con forti correnti preferisco il Super Grip e vario il peso a seconda della corrente, se invece devo lanciare lungo in fiume con corrente moderata la mia scelta cade sui Keope che mi assicurano tenuta anche su un fondale sabbioso.

Keope

Se pesco in lago e calo le lenze con la barca la mia scelta cade senza ombra di dubbio sul Piattello In Line che mi da stabilità sul fondo e una certa sicurezza nel caso in cui il piombo si incagli da qualche parte di perderlo grazie al suo sgancio rapido dato dai gommini. In questo caso il peso del piombo dipende dalla distanza ma solitamente si aggira tra 135-170 gr perché la forma mi garantisce potere di autoferrata senza dover esagerare col peso.

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Christian Bedon

CHRISTIAN BEDON

A mio parere il piombo rappresenta la seconda caratteristica che incide sull’efficacia di una presentazione dopo l’hair-rig: è assolutamente fondamentale per un’ottima autoferrata. Infatti,  escludendo qualche montatura tipo il run rig, studiato per situazioni particolari, il successo dei nostri inganni dipende sicuramente da una buona rotazione dell’amo perchè esso possa puntarsi nel labbro della carpa, ma la penetrazione stessa è dovuta alla resistenza che il terminale troverà quando il pesce sposterà il muso cercando di liberarsi da quel fastidioso piccolo oggetto. Quindi dovremo calcolare per prima cosa il rapporto peso grandezza dell’amo che io generalmente  considero cosi:

Misura Amo

Grammatura Piombo

1/0

180-200 g

1

150 g

2

120-130 g

La seconda cosa da tenere in considerazione è la forma del piombo  che sceglieremo in base alla nostra azione di pesca ma ricercando sempre e solo la stessa meta: l’autoferrata. Ovvio che più il piombo è compatto più l’autoferrata sarà efficace. Ma  se peschiamo a lancio, magari a lunga distanza, il piombo dovrà essere aerodinamico e di grammatura non esagerata, quindi dovremo trovare sempre il compromesso più efficace. Mentre se caliamo dalla barca l’unico inconveniente potrebbe essere il dover recuperare da riva (a volte centinaia di metri): ecco che un piombo come il piattello Big-Fish offre una buonissima autoferrarta ma è capace di sollevarsi facilmente dal fondo grazie alle sue alette che agevolano il recupero.

PiattelloBedon

Pescando in corrente la forma dovrà essere tale da impedirne il rotolamento quindi super grip o keope (studiati appositamente per le acque veloci).

GrippaBedon

Diatriba infinita tra carpisti quella della scelta in-line o safety-bolt. Sicuramente il primo ha più potere autoferrante essendo diretto al terminale ma io personalmente preferisco il secondo perchè posso fissarlo completamente mentre l’in-line per quanto si incastri la girella a volte, con partenze “a razzo”, si stacca compromettendo l’autoferrata. Per non parlare di chi la incolla: morte sicura del pesce in caso di rottura durante il combattimento. Io sono solito togliere la girella dal piombo per diminuire i tempi di reazione, evito di farlo solo se devo lanciare molto forte poichè la minor bascula del piombo potrebbe favorire l’ingarbugliamento del terminale, o se pesco in fondali puliti e molto duri in quanto la clip potrebbe posizionarsi verticalmente  rimanendo molto più individuabile dal pesce e creando un loop verticale.

Grippa senza girellaBedon

Per chi ama farsi i piombi o comunque non usare quelli “ready” consiglio sempre la plastificazione mimetica per una presentazione più discreta soprattutto nei posti pressati. Un ottimo prodotto per questo è il Textured Camo Coating Powder della Gardner, semplice da usare e resistentissimo. E’ disponibile in tre colori ed è capace di mimetizzarsi perfettamente su ogni tipo di fondale che ci apprestiamo ad affrontare. Per ottenere una tonalità  pressoché universale è sufficiente miscelare i colori in parti uguali. DSCF0735

TEAM BIG FISH

Se avete curiosità sulla nostra gamma di piombi visitate questo link sul nostro forum: http://www.big-fish.it/forum/viewtopic.php?f=28&t=8475&p=88396#p88396

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